Quale distribuzione di GNU/Linux scegliere
Questa e' l'eterna domanda che si pone un neofita.
GNU/Linux non e' come Windows o MacOS.
Non esiste un unico GNU/Linux, esistono tante varianti chiamate
distribuzioni di GNU/Linux.
Una distribuzione contiene il sistema (GNU), il kernel (Linux), piu' uno strumento di installazione e una serie di programmi fatti apposta per quella distribuzione.
Due citazioni per chiarire in maniera divertente il concetto:
la mia verita' non puo' essere la tua verita' (Bruce Lee)
le distribuzioni sono come le fidanzate: ognuno ha la sua ed e' la piu' bella del mondo
(Linus Torvalds).
Utilizzo GNU/Linux dal 2001 e ho provato diverse distribuzioni cercando di mettermi nei panni dell'utente novizio.
Le considerazioni che seguono sono dettate dalla
mia personale esperienza e non pretendono di essere la Verita' (che non esiste).
Le piu' famose ed utilizzate al momento sono:
Ubuntu, gNewSense, Debian, Fedora, Mandriva, OpenSuse, Slackware, Gentoo.
Ubuntu
Oggigiorno e' la distribuzione piu' diffusa e installata.
Basata su Debian ma con sostanziali differenze.
Contiene software piu' aggiornato, e' piu' facile da utilizzare ed installare: e' da considerarsi una “Debian per utenti meno esperti”. Qualcuno scherzando dice che Ubuntu e' una parola africana che significa “non so configurare Debian”. :)
Il problema di questa distribuzione e' che insiste nell'inserire al suo interno software proprietario di default,
vanificando cosi' i nostri sforzi per ottenere un sistema completamente libero (come gNewSense).
gNewSense
Una distribuzione basata su Ubuntu a cui e' stato tolto tutto il software proprietario.
Approvata dalla
Free Software Foundation e'
l'unica distribuzione completamente libera.
Da provare!
Fedora
Fedora e' un progetto nato dall'azienda piu' famosa che distribuisce GNU/Linux: Red Hat.
Dopo Ubuntu e' sicuramente la distribuzione piu' nota e utilizzata.
Fedora pero' non e' completamente libera anche se molto diffusa.
Mandriva Free
Una volta era considerata la distribuzione di piu' semplice utilizzo.
Ormai Ubuntu e Fedora hanno la stessa semplicita' d'uso ma sono piu' supportate e installate.
Per semplificare la vita ai neofiti, gli sviluppatori hanno dovuto operare alcune sostanziali modifiche alla struttura del sistema operativo.
Questo la rende una distribuzione fatta per essere usata cosi' com'e', poco tollerante alle modifiche "manuali" degli appassionati. Molti utenti la abbandonano, una volta acquisita un po' di esperienza, perche' non permette loro di adattare il sistema alle proprie esigenze.
OpenSuse
Novell, la ditta che finanzia questa distribuzione ha deciso di collaborare con Microsoft, voltando le spalle a tutti gli utenti del software libero.
Per questo motivo
non consiglio l'utilizzo di questa distribuzione.
Se conoscete qualcuno che ancora ha installato sul proprio computer una qualsiasi versione di Suse, consigliategli di passare a una distribuzione GNU/Linux che supporti davvero i suoi utenti come le altre elencate in questa pagina.
In altre parole
boicottate Novell!
Debian
Una delle distribuzioni piu' amate ed usate dagli utenti GNU.
Possiede un ottimo strumento di installazione software (apt-get), e' molto stabile e performante.
Fino a qualche tempo fa era la distribuzione consigliata dalla Free Software Foundation (www.fsf.org) e da Richard Stallman.
Oggi non gode piu' della loro approvazione perche' distribuisce software non libero, anche se opera una netta distinzione in categorie:
categoria MAIN: contiene solo software libero e fa parte ufficialmente del sistema operativo;
categoria CONTRIB: contiene software libero che per funzionare si basa su software non libero,
categoria NON FREE: software totalmente non libero e per questo non considerato parte di Debian.
Slackware
E' stata la prima distribuzione di GNU/Linux. Molti affezionati la preferiscono per il suo atteggiamento “conservativo” in fatto di software, installazione ecc.
E' un'ottima distribuzione ma richiede, come Debian, che l'utente sappia cio' che fa.
Sconsigliata agli utenti novizi, e' apprezzabile soprattutto da chi sa configurare le cose a mano e vuole avere il controllo totale della propria macchina o da chi sceglie di imparare senza curarsi di avere subito un sistema funzionante.
Gentoo
Tra le ultime arrivate, Gentoo rappresenta una distribuzione a se' stante.
I suoi punti forti riguardano l'elevato grado di personalizzazione e ottimizzazione del sistema e l'ottima gestione delle dipendenze.
Gentoo include Portage, un “sistema di distribuzione software” che consente di installare i programmi scaricando i sorgenti direttamente da internet per poi compilarli per la specifica macchina che l'utente utilizza e installarli risolvendo tutte le dipendenze in automatico.
Per fare questo ovviamente e' obbligatoria una connessione ADSL per scaricare i programmi e molta pazienza per aspettare che questi siano “costruiti” ogni volta per l'architettura specifica della macchina.
L'argomento delle distribuzioni e' spesso oggetto di "guerre sante".
Se volete una panoramica globale, maggiori informazioni e recensioni vi consiglio di visitare
Distrowatch.