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La nascita di Internet

Una rete e' una infrastruttura che permette il collegamento efficiente di piu' punti.
Il concetto di rete esisteva gia' prima dell'avvento dell'era digitale. Basta pensare alla "rete" autostradale, ai "canali" d'irrigazione ecc.
Non passo' molto tempo prima che l'uomo applicasse questo concetto anche ai computers.

Nei primi anni sessanta era diffuso nel mondo il terrore di una guerra nucleare. Nel 1964 anche la Cina sperimentava la propria bomba atomica.
In questi frangenti il Ministero della Difesa americano avvio' un progetto di ricerca che aveva il fine di preservare le telecomunicazioni in caso di guerra nucleare. Il nome del progetto era ARPANET e la sua gestione venne affidata ad una nuova agenzia governativa chiamata ARPA (Advanced Research Project Agency), che coordinava e finanziava la ricerca nel campo delle telecomunicazioni militari.

In particolare ARPANET venne pianificata e realizzata dall'IPTO (Information Processing Techniques Office), basandosi su una tecnologia rivoluzionaria: la commutazione di pacchetto (packet switching), sviluppata da Paul Baran alla RAND corporation e da Donald Davies al British National Physical Laboratory. Mediante questa tecnica, i messaggi e le informazioni vengono suddivisi in pacchetti di lunghezza fissa e ogni singolo pacchetto diventa un'entita' a se stante, capace di viaggiare sulla rete in modo completamente autonomo. Non e' importante che tutti i pacchetti che compongono un determinato messaggio rimangano uniti durante il percorso e non e' nemmeno indispensabile che arrivino nella sequenza corretta. Le informazioni che essi convogliano al proprio interno sono sufficienti per ricostruire, una volta arrivati a destinazione, l'esatto messaggio originale, indipendentemente dal percorso seguito da ciascuno dei suoi frammenti.

ARPANET sarebbe servita a condividere online il tempo di utilizzazione del computer tra i diversi centri di elaborazione dati e i gruppi di ricerca per l'agenzia. L'obiettivo era quello di collegare tra di loro quattro universita': UCLA (University of California at Los Angeles), UCSB (University of California at Santa Barbara), l'Istituto di ricerca di Stanford e l'universita' dello Utah. Vinton Cerf, Steve Crocker, Jon Postel ed altri ricercatori curarono la costruzione del hardware e installarono in ciascuna di queste universita' un IMP (Interface Message Processors), un particolare computer che gestiva il traffico in rete. L'IMP fungeva da intermediario tra linee di connessione e mainframe, aveva il compito di instradare i dati tra i vari nodi della rete e verificare che l'informazione giungesse a destinazione in modo corretto. Il primo nodo della rete fu quello di UCLA.
L'impianto divenne attivo il 2 settembre 1969.

Il primo nodo di questa rete fu attivato nell'autunno del 1969 mettendo in connessione quattro elaboratori Honeywell 516 dotati di 12 KB di memoria. Nell'ottobre 1969 Charley Kline fu incaricato di creare il primo collegamento telefonico da computer a computer fra l'Universita' della California di Los Angeles e lo Stanford Research Institute, che furono cosi' i primi due nodi di Internet, connessi tramite Telnet. Nel dicembre 1969 si aggiunsero ad ARPANET l'universita' di Santa Barbara e dello Utah, rispettivamente il terzo e quarto nodo. Il quinto nodo (1970) fu la BBN (Bolt, Beranek e Newman, una societa' di ingegneristica acustica di Boston convertita all'informatica applicata) che aveva implementato i primissimi protocolli di ARPANET.

Nell'estate del 1970 vennero collegati il sesto, settimo, l'ottavo e il nono nodo: rispettivamente il MIT, la Rand Corporation, la System Development Corporation e Harvard. Un ulteriore passo nello sviluppo di ARPANET fu quello di collegarla ad altri network, PRNET e SATNET, reti di comunicazione gestite da ARPA: alla fine del 1971 Internet era composta di 15 nodi, e alla fine del 1972 aveva 37 nodi. Fin da allora la sua crescita avveniva a velocita' esponenziale.

Il primo protocollo sviluppato per la commutazione di pacchetto su ARPANET si chiamava NCP (Network Control Protocol), ma non era particolarmente efficiente. Vint Cerf insieme a Robert E. Kahn studiarono un insieme di standard di comunicazione che permettessero di estendere il network a livello mondiale e nel 1974 ne stilarono le caratteristiche in un documento intitolato IEEE Transactions on Communications.

Definirono un insieme di circa 100 protocolli per regolare il trasferimento dei pacchetti e questo insieme si e' evoluto in quella che oggi si conosce con il nome di Internet Protocol Suite: una raccolta di standard trasmissivi che verte su due protocolli primari, il Transmission Control Protocol (TCP) e l'Internet Protocol (IP), piu' molti altri secondari che consentono la comunicazione tra computer e reti molto diverse. Si dovette attendere fino al 1 gennaio 1983 per l'adozione ufficiale dell'intera Internet Protocol Suite.

Nel 1983 il DOD (Department Of Defence) creo' una propria rete alternativa, detta MILNET, per non dover dipendere piu' da ARPANET e lasciare campo libero al mondo accademico. Il governo americano istitui' la National Science Foundation (NSF) con il duplice scopo di fornire risorse di elaborazione alle universita' (mediante l'uso centralizzato di supercomputer) e di favorire la crescita di un sistema di comunicazione veloce tra queste ultime.

Nei primi anni Ottanta la NSF costrui' CSNET, una rete che univa le varie facolta' d'informatica statunitensi e alla fine degli anni Ottanta costitui' NSFNET con lo scopo dichiarato di rimpiazzare ARPANET per mezzo di una rete dorsale alternativa. La transizione e' stata relativamente lunga e in effetti ARPANET e' stata smantellata definitivamente solo nel 1990. Nel 1995 NSFNET e' stata chiusa e la privatizzazione ha preso il sopravvento.

Il progetto WWW (World Wide Web) e' nato nel 1991 presso il CERN di Ginevra quale sistema per semplificare lo scambio d'informazioni tra ricercatori scientifici che gia' erano collegati a Internet, ma che trovavano quest'ultima insufficiente per le loro necessita'. La proposta originale risale al 1989 quando Tim Berners-Lee, uno dei ricercatori CERN, stilo' un documento in cui si chiedeva di creare un sistema che rendesse rapida la condivisione d'informazioni tra le diverse équipe di ricercatori che nel mondo stavano lavorando su progetti di fisica nucleare per le alte energie.

Da principio il progetto non fu preso in considerazione e venne percio' ripresentato nell'ottobre del 1990 e finalmente nel dicembre di quell'anno inizio' il lavoro per sviluppare i primi strumenti World Wide Web. All'inizio del 1993 fu rilasciato il primo browser grafico per WWW. Si chiamava Viola e funzionava sui terminali X Window. Nel 1993 il CERN mise a punto il primo browser per Macintosh mentre quasi contemporaneamente la NCSA (National Center for Supercomputing Applications) diffuse la prima versione di Mosaic per X Window, sviluppato da Marc Andeersen.

Nel 1994 iniziarono a nascere le prime societa' di software specializzate nella produzione di prodotti per World Wide Web. Una delle piu' importanti tra queste e' la Mosaic Communication Corporation fondata in California dallo stesso Marc Andeersen che alla fine del 1994 rilascio' un browser che si chiamava Netscape. Il prodotto divenne talmente popolare da trasferire il proprio nome anche all'azienda medesima, che si chiama appunto Netscape Communications.

Nel luglio del 1994 il CERN inizio' a trasferire il prodotto Web a un altro ente, il W3C, a cui partecipa anche il MIT (Massachusetts Institute of Technology) che ne coordina lo sviluppo.

evoluzione di internet
Evoluzione della rete Internet